Testing e misurazione come chiavi di crescita di un business solido e duraturo.

In questo terzo post della serie dedicata alle 4 aree di un’azienda su cui si deve intervenire, se si vuole creare un business di successo, parleremo di testing e misurazione.

L’idea di testare e misurare le singole attività messe in campo dall’organizzazione aziendale per migliorarne i loro output è tipica delle metodologie Agile e Lean.

Infatti, nel caso in cui tu abbia introdotto nuovi processi o nuove procedure all’interno della tua azienda, come puoi essere certo che queste cose portino a un miglioramento delle performance aziendali, se non le misuri?

Se non fai dei test e non li misuri, non potrai mai capire quale tra i cambiamenti che hai introdotto ha un impatto positivo sull’organizzazione aziendale.

Di conseguenza, il consiglio migliore che ti posso dare è questo: non fare cambiamenti, se non li puoi testare e misurare.

Inoltre, non fare cambiamenti, se non puoi isolare le variabili più importanti che portano i maggiori risultati.

Ma la vera domanda che ti devi porre è: “Che cosa devo testare e misurare continuamente, se voglio raggiungere risultati rilevanti?”.

Testing e misurazione

Qui di seguito una lista di 10 misurazioni che, a mio avviso, dovresti fare:

  1. Analisi del raggiungimento dei budget mensili e annuali.
  2. Analisi del tasso di conversione di ogni singola persona che in azienda si occupa delle vendite.
  3. Analisi di ogni singolo centro di spesa aziendale.
  4. Analisi completa del costo delle tue attività di marketing.
  5. Tenere sotto controllo il flusso di cassa, il conto economico, il ciclo finanziario e il ciclo patrimoniale.
  6. Analizzare il numero di Lead, la loro provenienza e la loro qualità.
  7. Misurare gli indicatori di performance (KPI) di ogni singola area aziendale.
  8. Registrare il numero di acquisti effettuati da ogni singolo cliente.
  9. Fare con regolarità l’inventario.
  10. Misurare il customer lifetime value (CLV).

Inoltre, dovrai capire quali sono i punti di contatto (touchpoint) con i tuoi potenziali clienti.

Infine, se hai un sito web (strumento che, oggigiorno, dovrebbero avere tutti, n.d.r.) è per te fondamentale capire chi visita il tuo sito, come lo ha scoperto e come interagisce con la tua piattaforma online.

Queste le metriche del sito che dovrai tenere sotto controllo:

  1. Fonti di traffico (Google Analytics, il pixel di tracciamento di Facebook sono solo alcuni degli strumenti che ti possono essere d’aiuto in quest’attività di controllo, n.d.r.);
  2. Brand Awareness
  3. Costo di acquisizione del lead
  4. Bounce rate
  5. La durata della permanenza dei visitatori su ciascuna pagina del tuo sito
  6. Il numero di visitatori di ritorno
  7. Heat map del sito
  8. CTR (click thru rate)
  9. Tasso di conversione dei lead
  10. Drop out di ogni livello del tuo funnel

Invece, per quanto riguarda la fase di testing ricordati che è un’attività fondamentale del tuo marketing e che il suo obiettivo è quello di trovare ciò che produce risultati e ciò che non li produce in modo da farti prendere delle decisioni basate su dati concreti e non sul tuo istinto.

Infatti, le decisioni di pancia non sempre sono le migliori.

La prima cosa che dovrai capire è come le persone arrivano a te.

In caso contrario le tue attività di acquisizione clienti si muoverà alla cieca.

Ogni volta che qualcuno acquista un tuo prodotto o servizio domandagli: “Come hai conosciuto il mio business?”.

Sii costante e disciplinato.

Ovvero, fai sempre questa semplice domanda ai tuoi clienti.

Infatti, farla una volta sì e una no è inefficace.

Quindi fai in modo che il tuo reparto vendite registri le risposte.

Spiega al tuo team di venditori l’importanza di questa azione e pretendi che sia eseguita.

Sii inflessibile su ciò.

Conoscere da dove arrivano i tuoi clienti ti farà capire se il tuo marketing è efficace, se i tuoi venditori stanno lavorando bene e quanto ti “costa” ogni vendita.

In questo modo saprai con certezza che cosa implementare per ottenere maggiori risultati.

Probabilmente, adesso tutto questo ti sembrerà un lavoro enorme da fare e, in effetti, lo è.

Comunque, qualora avessi bisogno di un aiuto sappi che puoi sempre contare sui nostri Consulenti Crescita Impresa

Farti affiancare da un CCI, a prima vista, potrebbe sembrarti un lusso non necessario. 

Però, ricordati che avere al tuo fianco un consigliere di questo genere ti permetterà di avere un punto di vista esterno al tuo business, ovvero quello di una persona non coinvolta direttamente nell’attività imprenditoriale e quindi dotata di un giudizio più lucido, che ti dirà sempre la verità, anche quella più scomoda.

Inoltre, le competenze e le soft skill in suo possesso ti permetteranno di mettere il turbo alla tua azienda

Se vuoi saperne di più su di loro e sui nostri servizi, contattaci.

Per oggi è tutto! 

E ti rimando al prossimo e ultimo post della serie dove parlerò di “Processi e Tecnologia”, la  quarta area su cui devi intervenire per creare un business di successo.

Stay tuned!